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News

14 Lug 2017

La Settimana Confederale

Transportonline
UGGè_(2)_04

A cura del Presidente Paolo Uggè.

 

SITUAZIONE GENERALE


Non vi sono stati sviluppi significativi nella settimana, anche se il lavoro di Conftrasporto è stato improntato  sulla questione dell’emendamento Ilva sia sulla prosecuzione dei lavori preparatori per Cernobbio che sugli incontri con i sindacati dei lavoratori per il rinnovo del contratto.


Nella giornata di martedì si è svolta l’audizione presso la Commissione lavori pubblici e trasporti del Senato relativamente alla proposta di direttiva sul pacchetto stradale, mercoledì  nella riunione della Presidenza di Confcommercio sono stati affrontati gli argomenti che saranno oggetto della prossima conferenza di Chia in Sardegna e nel pomeriggio alla Camera è stata presentata la relazione dell’Autorità dei trasporti.


Mercoledì si sono incontrate le parti interessate al rinnovo del contratto di lavoro anche se non si sono in alcun modo registrati dei passi in avanti significativi. E’ stato ipotizzato un nuovo incontro alla fine del mese. Pare del tutto evidente che la questione del contratto non compia passi in avanti e le parti stiano gestendo una fase di stallo dalla quale non ci si riesce ad uscire. Debbo subito dire che delle responsabilità sono riconducibili a chi concorda posizioni e poi pensa di muoversi per proprio conto per raggiungere i propri desiderata. Non è in tutta evidenza una novità. Quando non si è chiari sin dall’inizio e si gioca sulle parole si lascia spazio a chi in tutta legittimità si muove per tutelare i propri interessi  ma in questo ipotizza soluzioni che non risolveranno i grossi problemi che coinvolgono sia i lavoratori che le imprese. 


Il Consiglio Fai ha approfondito la questione contrattuale nella sua riunione di oggi e presto avvierà tra le federazioni aderenti a Conftrasporto un primo approfondimento, successivamente con le atre federazioni, al fine di assumere una decisione che non lasci spazio a coloro che provano a fare i furbi. Per rispetto delle altre realtà datoriali non anticipiamo le riflessioni effettuate, anche perché per noi è decisivo il confronto.  La speranza è che vi sia la chiarezza da parte di tutti, anche nelle eventuali diversità. Un dato è certo. La situazione di stallo è durata fin troppo e credo sia doveroso assumere, e noi lo faremo, una posizione che in modo netto definisca le evoluzioni future.


ANDREA MANFRON NUOVO SEGRETARIO GENERALE FAI


Il Consiglio nazionale ha ratificato la nomina a segretario generale della Fai dell’ingegner Andrea Manfron , laureato presso l’Università la Sapienza di Roma ed esperto in trasporti.  Dopo la presentazione e gli auguri di rito è stato presentato l’organigramma della federazione che è composto oltre che dal nuovo segretario generale ingegner Andrea Manfron, dalla segretaria nazionale con compiti organizzativi Stefania Cippitelli. Ovviamente nulla muta per quanto riguarda il segretario generale di Conftrasporto Pasquale Russo che mantiene gli incarichi e le responsabilità avute fino ad oggi.  L’inserimento dell’ingegner Manfron punta a rafforzare l’intera squadra per poter sempre più rispondere alle  esigenze della Fai, delle imprese aderenti  ed al settore dell’autotrasporto in modo particolare.


I TRASPORTATORI ECCEZIONALI ALLO STREMO


Senza l’emendamento che disciplinava in modo diverso l’attività del trasporto eccezionale e senza che la direttiva del Ministro sia stata registrata dalla Corte dei Conti, (non  risolve gran che) le imprese che sono coinvolte nei trasporti eccezionali continuano a subire le decisioni, talvolta assurde, che ogni provincia in modo autonomo assume. Si prosegue ad addossare responsabilità agli autotrasportatori e chiedendo loro di eseguire perizie  non di loro competenza. Alcuni casi gridano vendetta e di questo ci siamo preoccupati  in settimana contattando parlamentari affinchè si porti a conoscenza il Parlamento ed il Ministro una situazione che rischia non solo di penalizzare il comparto dell’autotrasporto ma anche l’intera filiera produttiva.  Nel mio articolo settimanale pubblicato sul sito Confcommercio, su Strada facendo e sul sito Conftrasporto ho già trattato l’argomento. Il Consiglio nazionale ha affrontato la questione decidendo anche di avviare un’azione di sensibilizzazione a livello territoriale. 


Siamo veramente all’assurdo!


Alla prossima.


Paolo Uggè

 

 

Fonte: CONFTRASPORTO

 

 

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