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22 Mag 2020

L'INAIL frena su infortuni da Covid-19 e responsabilita' delle imprese: nessun automatismo a carico dei datori di lavoro

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INAIL_COVID

Ipotizzabile solo in caso di violazione della legge o di obblighi contenuti nei protocolli e nelle linee guida nazionali e regionali.

 

Non è responsabile il datore di lavoro del contagio da COVID-19 del proprio dipendente se ha adottato tutte le misure di sicurezza previste nei protocolli nazionali e regionali. 

 

E’ quanto chiarito dall’INAIL nella circolare n. 22 del 20 maggio 2020, con cui ha fornito indicazioni in merito alla tutela infortunistica applicabile ai lavoratori in caso di contagio avvenuto nei luoghi di lavoro.

 

“Importante che sia stato escluso ogni automatismo di attribuzione di responsabilità civile e penale in capo ai datori in caso di contagio nei luoghi di lavoro – afferma il Presidente di ANITA Thomas Baumgartner –.”

 

Infatti, tale responsabilità, è ipotizzabile solo in caso di violazione della legge o di obblighi contenuti nei protocolli e nelle linee guida nazionali e regionali. In sostanza non costituisce ipotesi di responsabilità oggettiva del datore di lavoro, essendone elemento costitutivo la colpa, intesa quale difetto di diligenza nella predisposizione delle misure idonee a prevenire ragioni di danno per il lavoratore.

 

“Di fondamentale rilievo per le nostre imprese e la normale ripresa delle attività produttive, che sia stato espressamente affermato che in assenza di una comprovata violazione da parte del datore di lavoro delle misure di contenimento del rischio di contagio, non sarà a lui attribuibile alcuna responsabilità” – afferma il Presidente di ANITA Thomas Baumgartner -.

 

“Sarà opportuno - ha concluso il Presidente di ANITA Thomas Baumgartner - che lo stesso principio venga sancito anche in una norma, che ribadisca con la stessa chiarezza della circolare INAIL, che il rispetto delle prescrizioni contenute nei protocolli costituisce presunzione semplice dell’assolvimento dell’obbligo ai fini della tutela contro il rischio di contagio da COVID-19”.

 

Fonte: ANITA

 

 

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