Green Logistics Experience

05 Dic 2023

Prologis – ''Green Logistics Experience''

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Intervista a Sandro Innocenti – Senior vice president e country manager Prologis Italia.

 

Cosa sta facendo la sua azienda per una logistica sostenibile?

 

Da oltre un decennio Prologis ha adottato un approccio alla responsabilità sociale d’impresa in chiave ESG, ovvero di sostenibilità ambientale, sociale e di governance. Per noi la sostenibilità sociale ricopre un’importanza analoga a quella ambientale ed è per questo che investiamo per creare ambienti di lavoro che mettono le persone e le loro esigenze di benessere mentale e fisico al centro e per aprirci sempre di più alle comunità locali creando vero valore sociale.

 

Tornando al tema della sostenibilità ambientale, le iniziative promosse da Prologis, a livello globale e in Italia, sono numerose e si pongono obiettivi sempre più ambiziosi. Continuiamo ad investire significativamente per raggiungere l’obiettivo di emissioni nette zero in tutta la nostra catena del valore entro il 2040. Questo impegno non solo assicura la sostenibilità sociale delle nostre attività, ma ci permette di sviluppare e implementare soluzioni avanzate in materia di energia e clima.

 

Prima di questo obiettivo Prologis ha perseguito già dal 2019 la neutralità di carbonio per quanto riguarda le emissioni scope 1 e 2. La strada da qui al 2040 prevede l’installazione di impianti fotovoltaici e di batterie di accumulo in grado di produrre 1 gigawatt di energia elettrica entro il 2025; la realizzazione di edifici carbon “neutral” entro il 2025 e il raggiungimento di operazioni “net zero” entro il 2030. Ci siamo inoltre impegnati a ridurre il consumo energetico dei nostri immobili del 25% entro il 2025 rispetto al livello del 2009 e ad utilizzare fonti rinnovabili per il 100% dell'energia consumata nei nostri edifici entro il 2030.

 

Tutto parte dalla massima efficienza degli edifici: l'efficientamento energetico è infatti uno dei capisaldi dell'evoluzione in chiave green del patrimonio immobiliare di Prologis che utilizza impianti fotovoltaici sulle coperture e pompe di calore per raffrescamento e riscaldamento per garantire massima efficienza e contenimento dei costi. Contiamo inoltre di investire nei prossimi anni anche nei sistemi di stoccaggio dell’energia elettrica, sia di quella prodotta dagli impianti fotovoltaici sia di quella assorbita dalla rete durante le fasce orarie a minor costo, per consentirne poi l’utilizzo nelle ore di punta.

 

Prologis ha iniziato a installare impianti fotovoltaici sui propri edifici nel 2007 attraverso il programma SolarSmart. Alla fine del 2022 la società aveva installato a livello globale più di 400 megawatt (MW) di capacità solare con l'obiettivo di arrivare a produrre 1 gigawatt (GW) da energia solare e da stoccaggio entro il 2025.

 

In Italia, nel corso del 2023 il programma Solar Smart è proseguito a ritmo serrato con l’installazione di pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici proprietari per 2,5 megawatt portando così la produzione complessiva di energia elettrica a oltre 12 MW megawatt con una riduzione di emissioni di CO2 di oltre 5.000 tonnellate anno. L'obiettivo è raggiungere (in tutte le attività dirette entro il 2030 e in tutta la catena del valore entro il 2040) la riduzione del 38% riduzione di gas a effetto serra (GHG) rispetto al 2016, valore equivalente alla rimozione dalla strada di 482mila auto classiche e 195 milioni di metri quadri di spazio sostenibile certificato, pari a 2.300 campi da calcio.

 

Il nostro impegno per la sostenibilità è testimoniato dai numerosi riconoscimenti internazionali ricevuti e dalle certificazioni di sostenibilità dei nostri edifici (LEED, BREEAM, CASBEE, DGNB e WELL) che guidano le nostre decisioni relative alla selezione dei siti, dei materiali da costruzione, della biodiversità, dell’efficienza energetica e idrica e delle condizioni degli ambienti interni.

 

Altre iniziative intraprese da Prologis per la sostenibilità includono l’impegno ad identificare come l’uso dei dati e dell’Intelligenza Artificiale possono contribuire alla transizione energetica e all’ulteriore efficientamento dei nostri edifici; supporto alla transizione verso la mobilità elettrica realizzando presso i nostri parchi logistici stazioni di ricarica elettrica sia per le flotte sia per i mezzi dei dipendenti scegliendo le migliori tecnologie oggi disponibili; soluzioni per la riduzione del consumo di acqua; relamping a LED di tutti gli edifici; l’uso di sistemi tecnologici per il controllo remoto di tutti i parametri energetici degli edifici, la manutenzione predittiva e la regolazione delle intensità degli impianti di illuminazione.

 

Cosa chiedete ai vostri partner per una logistica sostenibile?

 

Il nostro approccio alla logistica sostenibile è prima di tutto incentrato sul cliente attraverso un’attività di ascolto e di confronto costante rispetto agli obiettivi di sostenibilità che si prefigge. Lo aiutiamo così a ridurre i consumi energetici e le proprie emissioni. Inoltre, in un momento storico in cui la pressione per la transizione energetica è sempre più forte, favoriamo la mobilità elettrica equipaggiando i parchi con colonnine di ricarica dei mezzi alimentate dai nostri impianti fotovoltaici.

 

Vi è infine da parte nostra sempre maggiore attenzione anche sul fronte della costruzione degli edifici. La tendenza è quella di rivolgerci a general contractor o fornitori in grado di dimostrare in modo tangibile sia il loro impegno sia la sostenibilità dei materiali, orientandoci sempre di più verso l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili.

 

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