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09/09/2019

Oltre 100 milioni per rafforzare il corridoio Adriatico-Baltico

GENOVA - L’Unione europea ha assegnato alla Slovenia un finanziamento di 101 milioni di euro per l’adeguamento agli standard europei della ferrovia fra le città slovene di Maribor e Šentilj. La nuova linea ferroviaria dovrà essere operativa al principio del 2023, quando il numero di treni che possono viaggiare fra Maribor e Šentilj aumenterà da 67 a 84 al giorno.

 

Il finanziamento è stato assegnato nel quadro del Fondo di coesione europeo. la ferrovia si collega al confine fra Slovenia e Austria, vicino a Šentilj, con il tratto austriaco che conduce a Graz, e fa parte del corridoio europeo Baltico-Adriatico. L’interesse per questo corridoio è cresciuto negli ultimi anni con lo sviluppo economico dei paesi dell’Europa orientale, come ad esempio la stessa Slovenia, la Repubblica Ceca, l’Ungheria o la Polonia. Assieme a questi Paesi sono cresciute le ambizioni dei porti dell’Alto Adriatico che ne rappresentano lo sbocco naturale al mare verso il Mediterraneo e il Far East. Ambizione che è stata ulteriormente stimolata dalla presentazione da parte della Cina, nel 2013, del progetto di Nuova via della seta. Il progetto ferroviario più discusso in quest’area, su cui si affacciano i confini di Italia, Austria, Croazia e Slovenia e che è servita dai porti di Trieste, Capodistria, Fiume e Venezia, è il raddoppio della linea Capodistria-Divaccia, in territorio sloveno. E’ un’opera che per il porto di Capodistria è essenziale per sviluppare ulteriore traffico verso il proprio entroterra nazionale e internazionale. Intanto il porto croato di Fiume, che non è inserito nel tracciato originale del Corridoio Adriatico-Baltico in quanto la Croazia è entrata successivamente nell’Unione europea, sta aspettando la ridefinizione delle reti di trasporto strategiche (Ten-T). Lo scorso 5 agosto, l’europarlamentare croato Valter Flego ha presentato un’interrogazione alla Commissione chiedendo quando verrà completata questa ridefinizione e se la Commissione stessa terrà conto della raccomandazione fatta dal Parlamento europeo nel 2016, di dare al porto di Fiume le stesse opportunità competitive degli altri scali dell’area, inserendolo nel Corridoio.

 

In questo contesto si inquadra l’investimento per la Maribor-Šentilj. «Grazie a questo investimento di coesione - afferma il Commissario europeo ai trasporti, Violeta Bulc - i cittadini residenti e i turisti potranno beneficiare di viaggi più rapidi e sicuri fra Maribor e Šentilj e verso il confine. Spero che questo convincerà le persone a lasciare le auto a casa e a scegliere questo mezzo di trasporto più ecologico. In aggiunta, questo progetto finanziato dall’Unione europea permetterà di intensificare il trasporto di merci, con un effetto positivo sui posti di lavoro, sul commercio e sulla crescita del Paese». Leggi tutta la notizia

 

 

Fonte: THE MEDI TELEGRAPH